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Politica

sciopero-netturbini-lampedusa05 novembre 2015 – Le telecamere di LiberaEspressione – Sciopero Netturbini   [video]

I netturbini di Lampedusa per l’ennesima volta scioperano per riuscire a percepire lo stipendio. Una situazione difficile che va avanti da anni causando disagi ai lavoratori alle loro famiglie e ai cittadini che pagano la cara bolletta dei rifiuti.Lampedusa da quattro giorni si trova in condizioni igieniche sanitarie al di fuori dalla norma, visto che i contenitori della spazzatura sulle strade sono sommersi di rifiuti.Le ditte lamentano il ritardo del comune nei pagamenti e il comune ritiene sbagliato il comportamento della società in quanto è noto che le pubbliche amministrazioni provvedono ai pagamenti entro novanta giorni.Intanto gli operatori ecologici devono percepire quattro mesi di stipendio arretrato e come affermano si trovano in serie difficoltà per sostenere i fabbisogni delle proprie famiglie. Inoltre i lavoratori sono minacciati di denuncia perché non garantiscono il servizio come si dice “ oltre la beffa il danno”.Un sistema di appalti prorogati di anno in anno come ci raccontano gli stessi netturbini, con attrezzature fatiscenti e servizi costosi che vengono svolti in modo discutibile per quanto concerne la raccolta differenziata, la pulizia dei contenitori e altro.


m5s-depuratore-lampedusa21 giugno 2015 – Le telecamere di LiberaEspressione – M5S Ispezione Depuratore  [Video]
Il Presidente della Commissione Territorio e Ambiente Giampiero Trizzino a Lampedusa per la presentazione della legge sulle Isole Minori , assieme al portavoce del M5s Palmeri Valentina, accompagnati da Giacomo Sferlazzo del Collettivo Askavusa si sono recati per un’ispezione del depuratore.
La scena è stata raccapricciante visto che si sono ritrovati di fronte a un totale stato di abbandono dell’impianto, non funzionante da anni e con pericoli e irregolarità in tutta l’area adiacente.
L’impianto completamente incustodito e di facile accesso a tutti perché vandalizzato,a messo in allarme i deputati della regione Sicilia che hanno promesso di voler procedere a ulteriori controlli per accertare le responsabilità.


selis-lampedusa09 aprile 2015 – Le telecamere di LiberaEspressione – Selis & Dintorni SPECIALE        [video] A Lampedusa e Linosa al contrario di come si può immaginare la produzione di energia elettrica avviene con motori diesel, nonostante le molteplici risorse naturali potrebbero essere fonte per quanto concerne le energie rinnovabili.
Uno dei tanti disagi degli abitanti delle isole Pelagie è rappresentato dal caro bolletta elettrica e dall’acqua distribuita non potabile e pagata a forfait.
Diversi sono gli aspetti che sono emersi da questo reportage, parlando con i diretti interessati, un modo per fornire spunti per un serio approfondimento della questione.


16 gennaio 2015 – Le telecamere di LiberaEspressione –Inaugurato Dissalatore  [video]
A Lampedusa è stato inaugurato Il nuovo dissalatore a osmosi inversa che sarà in grado di soddisfare il fabbisogno idrico delle isole Pelagie.
Le Società che si sono aggiudicatarie il servizio di produzione acqua potabile nelle Isole di Lampedusa Linosa e Pantelleria, sono le Società Consortili SAP 1 e SAP 2.
All’inaugurazione presenti Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio il sottosegretario Davide Faraone ,l’assessore regionale all’Energia, Vania Contrafatto e il presidente della Regione, Rosario Crocetta. Successivamente all’ inaugurazione si è tenuto un’incontro presso la sala consiliare del comune di Lampedusa, alla presenza di tutti i sindaci delle isole minori.Il progetto come ribadisce il presidente della Regione , Rosario Crocetta è di rendere tutte le isole minori autosufficienti dal punto di vista idrico,energetico e spendere al meglio le risorse disponibili per il ciclo della raccolta dei rifiuti.


Lampedusa-4-novembre-No-Alla-Militarizzazione-No-all'-Inquinamento-Elettromagnetico04 novembre 2014 -Le telecamere di LiberaEspressione – Manifestazione “ No alla Militarizzazione e all’inquinamento elettromagnetico “. [video] Il 4 novembre giorno in cui si celebra l’unità nazionale e le forze armate, a Lampedusa il collettivo Askavusa organizza una manifestazione silenziosa con striscioni, contro l’uso di Lampedusa come avamposto militare e l’inquinamento elettromagnetico .
Cerimonia che si riduce con i Vigili Urbani che depongono la corona , innalzano le bandiere e nessun altra cerimonia da parte delle forze armate. “ Lampedusa è un isola che vuole vivere di pesca e turismo e non vuole sul suo territorio carceri di nessun tipo “ questi sono stati i messaggi degli striscioni dei manifestanti. “ Vogliamo sapere quante antenne e radar ci sono sull’isola, oltre ai ripetitori per la telefonia e telecomunicazioni di vario tipo. “
I componenti della manifestazione lamentano un alto tasso di mortalità per malattie tumorali, quindi chiedono conto alle autorità competenti affinché i Lampedusani siano tutelati.Le aree dove si osserva maggiore mortalità per tumori (in Sicilia), nei maschi, sono rappresentati da Catania città (251), Lampedusa e Linosa (248).Gli striscioni del collettivo Askavusa hanno anche ricordato Stefano Cucchi contestando la sentenza che ha assolto tutti gli imputati.

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